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Mercoledì, 06 Novembre 2013 09:38

La visita del Sindaco Samuele Bertinelli

Il Sindaco Samuele Bertinelli  in visita al San Giorgio dedicato a Giovanni Battista Bassi

Il Sindaco Samuele Bertinelli ha reso ieri sera visita alla esposizione dedicata all’opera di Giovanni Battista Bassi  organizzata dal Circolo Aziendale Breda con Club Europa in occasione dell’incontro di riflessione e dibattito promosso dall’ordine degli Architetti di Pistoia.  Il presidente dell’Ordine Alessandro Baldi ha auspicato che la professione di Architetto possa tornare a pensare la città e la progettazione architettonica come contributo vivifico della vita sociale che è espressione del mutare veloce degli usi e delle abitudini del vivre quotidiano. Il Prof. Domenico Viggiano , presidente della giuria del Premio San Giorgio alla quale faceva parte l’arch. Bassi, ha portato la testimonianza della lunga attività di insegnamento e di colloquio con i giovani che ha legato Bassi alla Facoltà di Architettura e alla Istituto di Design, ha poi  portato il saluto dell’Accademia dell’Arte di Firenze della quale Bassi ha fatto parte ed è stato lungamente Presidente della Classe di Architettura. L’Arch. Alessandro Suppressa ha ripercorso la propria formazione professionale grato del privilegio del rapporto quasi filiale e ha illustrato il percorso espositivo della mostra che espone, non solo le realizzazioni ma anche  i progetti “sognati” di urbanistica e architettura. Cristiana Bossi ha ringraziato l’arch. Elena e la famiglia Bassi che con i soci volontari del Circolo hanno accolto la proposta di realizzare l’iniziativa  con passione e affiatamento laborioso. Ha ringraziato il Comune e la Provincia che con AnsaldoBreda sono sempre accanto al Premio San Giorgio e ha auspicato che sia sempre possibile nella città e nella fabbrica del domani l’espressione della gratuità dei talenti e delle professionalità che si aggregano nelle associazioni di volontariato. L’instancabile Arch. Elena Bassi ha portato il saluto della famiglia e ha ripercorso le tappe della sua vita sempre accanto al padre che le ha dato la possibilità oggi di proseguirne il lavoro di pensiero e progettazione. Il Sindaco ha ricordato i suoi dialoghi con l’arch. Bassi e portato il suo saluto affettuoso alla moglie Olga, alle figlie Maria Luisa, Caterina ed Elena e a tutta la sua famiglia. Ha rimarcato l’operosità e il senso del “Fare” che distingueva la personalità dell’arch. Bassi uniti alla Poesia del Pensare e all’Arte del realizzare il sogno. Bassi sapeva pensare la città come un luogo ove la vita si svolge con il suo “rumore”, quello proprio identitario che distingue ogni  socialità e ne traccia i silenzi con il senso e l’etica propria della comunità.  Ha ribadito poi che l’Arch. Bassi è e rimarrà uno dei più grandi architetti italiani del Novecento di cui la nostra città è e sarà orgogliosa. Al termine dell’incontro è stata consegnata al Sindaco ed ai presenti una cartella edita dal Circolo Aziendale Breda con il contributo di Paolo Carrara, contenente la riproduzione del disegno dell’Arch. G.B.Bassi  del 1982 che riporta in calce alcune riflessioni manoscritta sul senso ed il ruolo della professione dell’Architetto “che  riflette sul Futuro del Territorio legato all’opera dell’uomo in rapporto alle Variabili della progettualità che ne esprimono la “condizione di fissità fra passato e futuro”.

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